Condivisione solidale della Parola di Dio della Domenica II Q.(Gen 15, 5-12.17-18; Sal 26/26; Fil 3, 17- 4,1; Lc 9, 28b-36). Una sentesi per il mio vivere cristiano – N. 5

Nel dialogo tra Dio e Abram , Dio promette una discendenza numerosa come le stelle e far così diventare Abram “Abramo“. Abram chiede una garanzia. Ecco la ragione dell’Alleanza con l’impegno per Dio di realizzare la promessa. La controparte è la fede e la fedeltà di Abram (cfr. Gen 15, 5-12.17-18).

San Luca mi narra l’evento della Trasfigurazione di Gesù sul Monte Tabor in presenza dagli Apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni (cfr. Lc 9, 28b-36) . Gesù conversa con Mosè che rappresenta la Legge e con Elia che rappresenta i Profeti. Parlano dell’Esodo di Gesù a Gerusalemme, cioè della sua Pasqua (Passione, Morte e Risurrezione). C’è la garanzia della Voce del Padre che conferma che Gesù è il suo Figlio, l’Eletto, da ASCOLTARE. E’ da ascoltare come Verbo Eterno, come Compimento della Legge e dei Profeti, come il Messia, come il Redentore, come il Volto umano di Dio, come il Rivelatore definitivo del cuore di Dio

In pratica con l’evento della Trasfigurazione di cui festa liturgica si celebra il 6 agosto, avviene un’altra Epifania, una Teofania, manifestazione della divinità di Gesù come fu a Betlemme in occasione della visita dei Re Maggi, e al Giordano nell’occasione del Battesimo di Gesù. Vi colgo anche la presenza della Santissima Trinità: del Dio Uno e Trino: Padre, Figlio, Spirito Santo (cfr. presenza della Nube). 

Lì, al Tabor, gli Apostoli hanno visto il Volto luminoso , raggiante e sfolgorante di Gesù. A Gerusalemme, il Venerdì Santo, vedranno il volto rigato da sangue, sfigurato dalla crudeltà  dei peccati umani. Ma è con questo che Gesù salva la mia Umanità.

Di fronte alla Croce di Gesù quali scelte fare, in quanto secondo San Paolo ci sono due tipi di comportamenti che si manifestano (cfr. Fil 3, 17-4,1)? 

1°) I nemici della Croce guardano a se stessi, al loro ventre e si  vantano di ciò di cui dovrebbero vergognarsi. Non scelgono la Croce voluta come mezzo della Salvezza.

2°) Gli amici della Croce, vedono Gesù Salvatore e l’ascoltano. Scelgono la Croce della Salvezza e il destino della loro esistenza sarà la Vita gloriosa e raggiante con Gesù dopo avere sconfitto il “diavolo” (= dal greco, vuole dire “divisore”: colui che divide). Al livello concettuale, “Satana” , – dall’ebraico – vuole dire “accusatore”: colui che accusa: il tentatore.

N.BCon Gesù non c’è Risurrezione (Gloria) senza Morte (Croce) e non c’è Morte senza Risurrezione. Ed è lo stesso per il cristiano.

La croce è rivelazione. Essa non ci rivela una cosa qualsiasi, bensì Dio e l’uomo. Ci attesta chi è Dio e com’è fatto l’uomo” (B.XVI., 365 giorni con li Papa: Collaboratori della verità, San Paolo, Cinisello Balsamo(MI), 2006, p. 121).

Il parlare e l’agire in senso cristiano si attuano in questo modo: ‘io’ non sono mai soltanto ‘me stesso’. Essere cristiani significa : accogliere in sé tutta la Chiesa, o meglio: lasciarsi intimamente incorporare a essa. Quando io parlo, penso e agisco, lo faccio  – in quanto cristiano – sempre a partire dalla totalità e nella totalità: in questo modo lo Spirito si fa parola e gli uomini si incontrano l’un l’altro. Ed essi si incontrano davvero realmente, solo se prima hanno colmato interiormente la distanza che li separa“( B.XVI., 365 giorni con li Papa: Collaboratori della verità.., p. 120).

Sac. Faustin K. M.